Eliturismo a Gressoney la Trinité: ascoltare legambiente o ampliare l’offerta turistica?

«Non è nostra intenzione recare disturbo a nessuno, tanto meno mancare di rispetto alle cime di queste splendide montagne che ogni giorno offrono a chiunque le ammiri nuovi spettacoli meravigliosi, non è in alcun modo nostra volontà creare un’iniziativa a vantaggio di pochi e a discapito di molti, si tratta invece di una particolare attenzione nei confronti di coloro che, pur interpretando in modo corretto la vacanza in montagna, non hanno la possibilità di godere degli spettacoli inimmaginabili che il ghiacciaio offre, perché meno fortunati».
Questa la risposta di Alessandro Girod, giovane e intraprendente sindaco di Gressoney-La-Trinité, alle critiche mosse del circolo valdostano di “Legambiente” che ha accusato l’Amministrazione comunale del paese ai piedi del Monte Rosa, di creare “disturbo” e “mancanza di rispetto per la montagna” con le “mirabili performances elituristiche sui cieli di Gressoney, sessanta giri di elicottero in tre ore per portare altrettanti gruppetti di turisti a vedere le cime circostanti”.
Tale associazione “si chiede in particolare se sia naturale, nel senso di normale e sensato, che migliaia di turisti attratti dalle bellezze della nostra regione, in questo caso il massiccio del Monte Rosa, debbano sottostare ad iniziative di questo genere. Si pensa, forse, di attirare in questo modo un turismo di tipo elitario: a nostro avviso, al contrario, iniziative di questo tipo turbano il riposo e la tranquillità di quanti, interpretando in modo corretto la vacanza in montagna, ricercano in particolare la pace e il silenzio. Si rischia così di irritare la maggioranza dei nostri ospiti, in nome di una sorta di “mordi e fuggi” ad uso di chi può permettersi di pagare, in barba alla maggioranza dei turisti”.
La stessa associazione evidenzia che molti residenti “hanno manifestato disagio” in merito all’eliturismo e chiede ai villeggianti di “renderlo visibile, per esempio scrivendo lettere di protesta all’Aiat (n.d.r. che giusto per dovere di cronaca da un anno sono state sostituite dall’Office Régional du Tourisme) ed ai giornali”.
L’aria che si respira a Gressoney la Trinitè però sembra del tutto diversa: ad ascoltare i discorsi di villeggianti e residenti infatti si registrano pareri decisamente favorevoli “un esperienza unica, da ripetere”, “finalmente qualcosa di interessante e alla portata di chiunque e casualmente immediatamente criticato” oppure “Ma quale disturbo? Qualche giornata in tutta l’estate…” o ancora “Mi ricordano tanto le critiche mosse al cantiere del nuovo impianto Passo dei Salati - Punta Indren quando i sedicenti ambientalisti cercarono di raggiungere il cantiere per manifestare utilizzando le due telecabine che da Staffal portano al Passo dei Salati…”
In merito alle presunte proteste di turisti e residenti, risponde anche il Sindaco Girod: «è da chiarire quanto questa iniziativa possa aver irritato la maggioranza degli ospiti della nostra località - precisa il primo cittadino di Gressoney-La-Trinité - in qualità di sindaco sono a disposizione di turisti e residenti durante tutto il periodo estivo e, tengo a sottolineare, ad oggi nessuna protesta è stata espressa in questa sede».
Il circolo valdostano di “Legambiente”, che recentemente ha ribadito, nei confronti dell’Amministrazione regionale, la “bandiera nera”, definendo la Regione come “nemica delle Alpi”, critica anche la normativa sul volo degli elicotteri: “la legge regionale in materia, prevede il divieto di decollo e di atterraggio nelle aree protette della Regione, nonché di sorvolo a quote inferiori a cinquecento metri dal suolo. Sono però previste deroghe possibili, oltre che per ovvi motivi di soccorso o di studio, in occasione di particolari eventi e manifestazioni. Quest’ultima possibilità, in sé, ci sembra inaccettabile, perché prevede una sorta di tutela a singhiozzo. Le aree protette, in particolari occasioni, possono subire l’impatto dell’inquinamento acustico provocato da una sequela ininterrotta di voli turistici. E’ precisamente quanto accaduto proprio a Gressoney, dove i sorvoli hanno interessato in particolare il “Sito di importanza comunitaria” degli ambienti glaciali del Monte Rosa. Colpisce oltremodo l’entusiasmo del sindaco Girod che annuncia per il prossimo anno un incremento del numero delle giornate di volo. Ci chiediamo preoccupati se dobbiamo aspettarci, a Gressoney e non solo, un improvviso proliferare di eventi creati ad hoc per ottenere deroghe ai divieti di cui sopra. Ci giunge infatti notizia di un’analoga iniziativa in Val Veny, dove si offrono salite in elicottero al “Rifugio Monzino”. Chiediamo agli organi competenti, in particolare all’assessore regionale all’ambiente, Manuela Zublena, di riflettere. La normativa vigente va, a nostro avviso, aggiornata, per garantire una reale tutela delle aree protette e, più in generale, scongiurare un’eccessiva proliferazione dell’eliturismo”.
La risposta di Girod non si è fatta aspettare: «Abbiamo ritenuto normale e sensato, laddove regolarmente autorizzato rispondere alle richieste di numerosi turisti ospiti della località, che per ragioni di età o per particolari condizioni psico-fisiche non avrebbero potuto altrimenti godere delle bellezze delle nostre montagne. Non crediamo, in tutta onestà, che alcune ore di volo, in orari assolutamente non dedicati al riposo, per pochi giorni nell’arco della stagione possano aver turbato la tranquillità e il riposo di quanti cercano pace e silenzio tra le montagne. Sarà comunque nostra premura cercare di limitare altri eventuali inconvenienti in futuro».
«La protesta di Legambiente è un po’ presuntuosa e mediatica. - spiega Carlo Cugnetto, vice presidente delle guide alpine valdostane - Anzichè lamentarsi dei voli turistici, forse dovrebbero protestare per tutti i metri cubi di nafta che ogni vengono sprecati per riscaldare i condomini e le seconde case. Come per l’eliski penso che anche i voli turistici debbano essere regolamentati, ma non possiamo bloccare tutte le iniziative che vengono proposte dalle Amministrazioni».  Anche il presidente della Regione Augusto Rollandin ha voluto esprimersi in materia: «Il sindaco ha interpretato i voli in elicottero come un modo per far conoscere il territorio» e ancora «Non entriamo nel merito del rilascio delle autorizzazioni ai voli che competono al sindaco ma crediamo che la legge regionale sia ancora valida».

A voi scegliere se sia meglio protestare e bloccare ogni genere di iniziativa o cercare di incrementare l’affluenza turistica e quindi di preservare l’economia di una località, pur rispettando, per quanto possibile, le meraviglie che la circondano…

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Nasce l’ufficio regionale del turismo

Mercoledì 20 maggio è stato approvato il disegno di legge sulle “nuove disposizioni in materia di organizzazione dei servizi di informazione, accoglienza e assistenza turistica, con l’istituzione dell’Office régional du tourisme” che, a partire dal 1° gennaio 2010, andrà a sostituire le undici Aiat presenti in tutto il territorio valdostano, la prima di una serie di riforme che verranno intraprese dalla Regione Valle d’Aosta nell’ottica di una riforma complessiva del sistema turistico.
L’unificazione delle attuali undici aziende di informazione e accoglienza turistica in un unico organismo servirà a garantire il raggiungimento di una serie di obiettivi, tra i quali la razionalizzazione della gestione delle funzioni amministrative, l’omogeneizzazione nella produzione del materiale informativo sia cartaceo sia su Internet, la possibilità di istituire una centrale telefonica unica, funzionante sette giorni su sette, il graduale superamento dell’attuale frammentazione territoriale in aree turistiche coincidenti con le “Aiat” per offrire un prodotto unico Valle d’Aosta.
Il nuovo ente erediterà, oltre alle undici sedi delle attuali “Aiat”, anche i vari uffici di informazione ed accoglienza turistica (detti IAT) da esse gestiti e potrà, quindi, contare su una rete di servizi territoriali, che rappresentano la diramazione periferica del nuovo organismo.
La Regione ha previsto una spesa annuale di tre milioni e 700 mila euro per la gestione e amministrazione del nuovo ente, cifra corrispondente a quella sostenuta per il finanziamento delle attuali undici AIAT.
Il direttore generale che sarà nominato dalla giunta regionale, costerà 150 mila euro l’anno e tutti i lavoratori delle aziende di informazione e accoglienza turistica, a partire dal 1° gennaio 2010, passeranno automaticame al nuovo “Office de tourisme”.

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Successo dei “dARI” agli MTV Award

dARI MTV Awards

I “dARI”  hanno vinto il premio come miglior “artista emergente” agli MTV Award.

Un anno ricco di successi e vissuto intensamente, il 2008 verrà sicuramente ricordato dai giovani artisti valdostani che sono stati premiati come miglior gruppo nella categoria “Best New Artist”! Costruiscono la loro popolarità sul controverso appeal mediatico che proiettano attraverso un mix di idee sgangherate e profonde, di un look esorbitante e fragile e di canzoni leggere e penetranti. Il successo dei dARI parte nel 2008, grazie al video di “wAle (tANto wAlE)” e progressivamente consolidato dalle note dell’album “sOttOvuOto gEneRazionALe”, consacrato dalla costante cura per l’iniziativa mediatica e di contatto con il pubblico.

Grazie alle 20 date del “sOtToVuOto ToUr”, l’uscita contemporanea del libro edito da Sperling & Kupfer “tUtTo dA rIfaRe” e dall’EP repackaging “sOTtoVuOTo D-vErsion”, i dARI hanno mantenuto una creatività costante ed eclettica, con collaborazioni originali quali il duetto con Alberto Camerini sull’evergreen “R’R’ Robot” e con Max Pezzali sul brano dei dARI “Non Pensavo”.

Portando a casa il premio di TRL ringraziano MTV e tutti i Fans che grazie al loro voto hanno dato propulsione a una vittoria arrivata a confermarli come uno dei fenomeni musicali più interessanti della scena musicale italiana.

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Grande successo per il Trofeo Mezzalama 2009

Trofeo Mezzalama 2009

Dopo il rinvio del 19 aprile scorso a causa del maltempo, sabato 2 maggio si è disputata in una cornice superlativa la competizione scialpinistica più alta del mondo, e, anche grazie ad un tempo splendido, la diciassettesima edizione verrà ricordata come l’edizione dei record, vantando la partecipazione di 798 atleti, divisi in 266 cordate da tre componenti ciascuna.

Il gradino più alto del podio maschile ed assoluto del Mezzalama 2009 viene conquistato dalla cordata del Centro Sportivo Esercito, composta dal valdostano Dennis Trento, dal valsusino Matteo Eydallin e dal sudtirolese Manfred Reichegger. Un risultato ottenuto in sole 4 ore, 1 minuto e 22 secondi, abbassando il precedente recordi di oltre 17 minuti e mezzo, su di un percorso che va da Breuil-Cervinia nel comune di Valtournenche al centro abitato di Gressoney-La-Trinité, attraversando i principali 4.000 del gruppo del Rosa (Castore, Lyskamm, ecc.) e percorrendo circa 45 chilometri.

Incredibile record anche sul podio femminile, conquistato dalla squadra italo-francese composta dalle atlete di Bormio Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini e dalla francese Laetitia Roux, che, con il tempo di 4ore 43 minuti e 31 secondo, hanno abbassato quello precedente di quasi un’ora che risaliva al 2007, passando cosi alla storia come il primo team femminile a scendere sotto il muro delle 5 ore.

Troverete maggiori informazioni e classifiche ufficiali sul sito della manifestazione: www.trofeomezzalama.org

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Nasce MyVDA.com il nuovo portale della Valle d’Aosta

Con immenso piacere mi accingo a presentare MyVDA, lo strumento ideale per trovare locali, discoteche, eventi, feste e attività commerciali in Valle d’Aosta.

Un’progetto nato nel 2008 in Brianza (il territorio diviso tra le provincie di Milano, Como e Lecco), sviluppato dalla UNI-FI s.r.l. di Seregno sotto il nome di MyBrianza.it e trasportato a distanza di un anno in Valle d’Aosta, mantenendone intatta la filosofia, grazie alla collaborazione con la Web Promotion di Paolo Maria Viganò di Gressoney (AO).

L’intento è quello di creare una risorsa fondamentale per tutti i residenti e non in Valle d’Aosta, utile a segnalare, condividere e trovare nuovi spunti per organizzare le proprie serate in compagnia di amici, informazioni su ristoranti che ti sono particolarmente piaciuti o negozi particolari a pochi passi da casa.
MyVDA.com, come già accade in Brianza con MyBrianza.it, diventerà presto grazie al vostro fondamentale contributo il punto di riferimento per il divertimento e l’intrattenimento in Valle d’Aosta!

Paolo Viganò
www.myvda.com
www.web-promotion.tv
www.gressoneyonline.it

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